giovedì 4 aprile 2013

Marie Antoniette Tea Party

Last week was my friend Katia's birthday. We organized a Tea party dedicated to Marie Antoinette, Dauphine and Queen of France, icon of fashion, style, and the chic of which the nation has been proud.

La settimana in occasione del compleanno della mia amica Katia abbiamo organizzato un Tea party dedicato al mito di Maria Antonietta, Delfina e Regina di Francia icona della moda, dello stile, e dello chic di cui la nazione è andata sempre fiera.

Marie Antoniette with rose by Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun (1783)*
Musée National du Château, Versailles
The predominant table color was 'rose' in its beautiful shades. We used white cups and teapots to bring out colors and tones... 

ll colore dominate di questa "mise en table" è stato il rosa nelle sue bellissime sfumature. Abbiamo usato porcellana bianca per dar risalto a toni e colori del rosa...



...Pink "pearls" have framed the cups as a gift 
with the image of the Queen ...

..."Perle" rosa hanno adornato le tazze da tè unite con un nastro color rosa trasparente al quale abbiamo legato un'immagine della Regina...






...small 'Panna cotta' roses with glitter for food 
were perfect for our party decoration !...

...tra le delizie offerte troviamo queste piccole rose
 in 'Panna cotta' decorate con glitter brillantinato ovviamente ...rosa!!!...



...the cake was decorated with pink "pearls" and small "diamonds"!!!...

...non poteva mancare una torta decorata con "perle" e "diamanti"!! ...






...and what do you think of this flowers decorated 
with Maria Antonietta stamps?...

...cosa ne pensate di questo ramo di fiori adornato con tante figurine con l'immagine delle Regina...





...and finally in our basket we have carefully put it all!...

...e infine il nostro cestino, utile ripostiglio di ogni cosa...




Thank you for your visit and...see you next Tea Party!:)

Grazie per la visita...ci rivediamo al prossimo Tea Party!:)


Self-portait of Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun  (1782)
National Gallery - London
(source wikipedia.it)
*Enjoy with me this Maria Antonietta decription wrote by Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun a French painter recognized as the most important female painter of the 18th century. She painted more than thirty portraits of the queen and her family. (I'm sorry, but I have not found the English translation and I prefer to redirect you to a Goolge translator at the top right of this web page  as I could make mistakes in translation!)

*Vi lascio a questa descrizione di Maria Antonietta scritta nelle "Memorie di una rittrattista" di Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun (1755 – 1842)  pittrice francese, considerata una delle più grandi ritrattiste del suo tempo. Ella dipinse più di trenta ritratti della Regina e della sua famiglia.


Ritratto di Maria Antonietta (1779)
Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun
Castello di Versailles
“Maria Antonietta era alta, straordinariamente ben fatta, abbastanza formosa, ma non pingue. Aveva splendide braccia, mani piccole perfettamente conformate, piedi graziosi. Era la donna di Francia dal più bell'incedere: teneva la testa molto alta, con una maestà che faceva riconoscere la sovrana in mezzo a tutta la corte, ma senza che questo nuocesse minimamente a quanto di dolce e di benevolo v'era nel suo aspetto. È difficilissimo dare un'idea di tanta grazia e di tanta nobiltà a chi non abbia personalmente visto la regina. I suoi tratti non erano regolari; aveva ereditato dalla sua famiglia quell'ovale lungo e stretto del viso tipico delle sue origini austriache. I suoi occhi, non grandi, erano quasi azzurri; aveva lo sguardo vivo e dolce, il naso sottile e grazioso, la bocca regolare, nonostante le labbra fossero piuttosto marcate. Ma l'incarnato splendente era la connotazione più straordinaria del suo viso. Non ne ho mai visto uno così luminoso, e dire luminoso è l'unico modo per descriverlo: la sua pelle era, infatti, così trasparente da non prender l'ombra. Non potevo quindi rendere i contrasti come avrei voluto: mi difettavano i colori per dipingere quella freschezza, quei toni così fini, tipici della sua deliziosa figura, che non ho mai trovato in nessun'altra donna”(tratto da Memorie di una ritrattista, Élisabeth Vigée-Le Brun).

mercoledì 27 marzo 2013

Tea Time


"At 9 o'clock she made breakfast - that was her part of the household work - The tea and sugar stores were under her charge - and the wine - Aunt Cassandra did all the rest - for my Grandmother had suffered herself to be superseded by her daughters before I can remember; and soon after, she ceased even to sit at the head of the table "

From My Aunt Jane Austen, by Caroline Austen



Saturday was a really nice and sunny day!
I received a visit from a dear friend and we decided to take a cup of tea in the garden.
On a small wrought iron table we prepared a springtime tea table!
Enjoy my photos and if you like leave me a message!
Thank you!

"Alle nove preparava la colazione, era quella la sua parte di faccende domestiche. La provvista di tè e zucchero, era compito suo, oltre al vino. Tutto il resto lo faceva zia Cassandra, poiché mia nonna aveva accettato di essere rimpiazzata dalle figlie prima di quanto io possa ricordare; e subito dopo, smise persino di sedersi a capotavola".

Mia zia Jane Austen. Ricordi di Caroline Austen 
Traduzione di Giuseppe Ierolli da jausten.it




Sabato è stata davvero una bella e soleggiata giornata! 
Ho ricevuto una visita di una cara amica e abbiamo deciso di prenderci un tazza di tè in giardino.
Su un piccolo tavolino in ferro battuto abbiamo apparecchiato una piccola tavola decisamente primaverile.
Godetevi le mie foto e se vi va lasciatemi un messaggio!
Grazie!








venerdì 22 marzo 2013

La Collina dei Conigli/ Watership Down

Questa Signora Coniglio in porcellana bianca mi ispira oggi a scrivere di un romanzo in cui i conigli sono  i protagonisti di una storia avvincente e incredibile.!  

This white porcelain rabbit inspire me today to write about a novel in which rabbits are the protagonists of a captivating  and amazing story!.

photo Miss Jane Home

photo Miss Jane Home

La Collina dei Conigli
Watership Down

La Collina dei Conigli è un romanzo scritto da Richard Adams nel 1972. L’autore inventava storie per le sue bambine, e un giorno, durante un viaggio di molte miglia iniziò a raccontare la storia di due conigli che in seguito fu trascritta.  Inizialmente Adams ebbe difficoltà a trovare un editore ma poi il romanzo ebbe un grande successo e ottenne diversi premi.

Watership Down is a novel written by Richard Adams in 1972. The author invented stories to his daughters, and one day, during a trip of many miles he began to tell the story of two rabbits which was later transcribed in romance. Adams initially had difficulty finding a publisher but the novel was a great success and won several awards.



La storia racconta di un gruppo di conigli alla ricerca di un posto in cui vivere dopo che la loro conigliera viene distrutta.
Durante il loro avvincente viaggio verso la collina di Watership i conigli affrontano molti pericoli, incontrano altri animali e solo grazie alla loro forza d'animo ed astuzia riusciranno a raggiungere la meta.
Adam ha saputo creare dei veri e propri conigli con caratteristiche e qualità umane 
Il titolo originale del romanzo prende spunto da Watership Down  una collina sita nella contea inglese dello Hampshire che è appunto la meta del viaggio dei conigli.

The story is about a group of rabbits searching for a place to live after their warren is destroyed.
During their exciting journey towards the hills of Watership rabbits face many dangers, meet other animals and only thanks to their fortitude and cunning fail to achieve the goal.
Adam was able to create rabbits with human qualities.
The original title of the novel is inspired by Watership Down a hill located in the English county of Hampshire which is precisely the goal of the journey of rabbits.


Watership Down - The Hill - David Buttery Photo
Dal romanzo nel 1978 è stato prodotto un film di animazione, diretto da Martin Rosen con il titolo originale Watership down.
In 1978, the novel has become an animated film, directed by Martin Rosen with the original title Watership down.

from "Watership Down" Film
Bellissima questa descrizione della collina tratta dal romanzo: 
“Quintilio guardava lontano, oltre il confine del terreno demaniale. Quattro miglia più a sud, all'orizzonte, si stagliava il profilo ondulato delle grandi colline. Sul punto più elevato, i faggi di Cottington's Clump si agitavano al vento che, lassù, tirava più robusto che in pianura fra le eriche.
«Guarda!» disse d'un tratto Quintilio. «Eccolo là, Moscardo, il posto che fa per noi. Colline alte e solitarie, dove il vento porta con sé rumori lontani e la terra è asciutta come la paglia in un granaio. Là noi dovremo abitare. Là, bisogna che andiamo.»" (cap. 10, La strada e la brughiera)

This description of the hill from the novel is very beautiful!:
Four miles away, along the southern skyline, rose the seven-hundred-and-fifty-foot ridge of the downs. On the highest point, the beech trees of Cottington's Clump were moving in a stronger wind than that which blew across the heather. 
"Look!" said Fiver suddenly. "That's the place for us, Hazel. High, lonely hills, where the wind and the sound carry and the ground's as dry asstraw in a barn. That's where we ought to be. That's where we have to get to." (chap. 10, The road and the common)

giovedì 14 marzo 2013

Decorazioni per Pasqua / Easter decorations

Con un po' di anticipo a casa mia è arrivata la PASQUA...queste sono le prime decorazioni che la scorsa domenica ho realizzato nonostante il tempo sembrava più natalizio che primaverile..:)
La Pasqua porta in me la primavera, la primavera le rose, le rose il giardino, il giardino la voglia di stare all'aperto..e via ...fino alla meravigliosa stagione calda...
Sono oggetti presi un po' ovunque durante i miei viaggi...


My house opens its doors at Easter!  These are the first decorations I did last Sunday, although the weather  was rain and cold ...It seemed that we were at Christmas ...!! :)
Easter brings me spring, spring …roses, rose …garden, garden …the desire to be outdoors .. and so on ... until the wonderful warm weather ...
These objects were purchased anywhere during my travels .....

 ...conigli in latta provenienza francese...

...rabbits from France...


...sullo sfondo un piatto inglese proveniente da un mercatino di antiquariato inglese... 

...in the background ... an English dish from an antiques market English ...



...una lattiera tra le mie preferite acquistata la scorsa primavera in un negozio di Liverpool...

...milk jug ... one of my favorites bought last spring in a shop in Liverpool ...







 ...un libro acquistato in una libreria di Francoforte (ahimè in tedesco!) 
a forma di uovo con immagini belle e nostalgiche sulla Pasqua...


... a book bought in a Frankfurt ...
bookstore egg-shaped with beautiful vintage Easter images...


 ...due deliziosi conigli ferma libri in porcellana 
comprati in un negozio di Roma diversi anni fa...


two little rabbits ... bookends
bought in Rome shop several years ago ...


 ...e infine...
...una casetta in cartoncino di provenienza danese
ispirata alle fiabe di Andersen... 


and finally ... ...
a small house in cardboard ... from Danish
inspired by Andersen's fairy tales ...



Vi piacciono?:) Presto pubblicherò altre foto con i miei lavori...
Tornate a trovarmi...grazie per la visita!:)


Do you like them?:) Soon I will publish more photos with my handwork ...
Come back and see me ... thanks for visiting :)




mercoledì 6 marzo 2013

Il 'mio' mondo di Beatrix Potter/'My' Beatrix Potter world

A casa mia Peter Coniglio è l'ospite d'onore...
...ho molti oggetti ispirati ai celebri racconti di Beatrix Potter... 
...qui ne ho fotografati alcuni...


...l'edizione integrale di tutti i racconti ...


...il peluche di Peter che sta sempre sul mio comodino...



...la Storia del coniglietto cattivo scritta nel  1906... 


...il cuscino ricamato da me a mezzo punto...








...la signora topolina e la sua meravilgiosa scarpetta...




...nel mio giardino ... Peter Coniglio...



...Benjamin...




Beatrix scriveva...
"C'è qualcosa di delizioso scrivere le prime parole di una storia. 
Non puoi mai sapere dove ti porteranno" 
(“There is something delicious about writing the first words of a story. 
You never quite know where they'll take you.”)

...e così...le sue storie vanno oltre...fino ai nostri sogni...
...che saremmo noi senza la possibilità di immaginare un mondo diverso?
...:)