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lunedì 4 dicembre 2017

Avvento



Avvento

Come un pastor, nel bosco innevato
Gregge di fiocchi sospinge il vento,
E qualche abete, ecco, ha indovinato
Ch’avrà di sacre luci presto ornamento.

I rami verso i bianchi sentier spingendo
Ogni fruscio spia nell’attesa ansiosa,
E sfida il vento e va così crescendo
Incontro a quella Notte radiosa.
Rainer Maria Rilke



E' tempo di addobbi...l'albero...il presepe...ghirlande dell'avvento...la casa si veste di festa e di colori...è il momento di decorare ma anche di roiflettere per l'anno che sta passando e per i progetti futuri...a me piace tanto decorare...cose semplici...che riscaldano il cuore...


...ecco la mia ghirlanda di Natale...




...una corona intrecciata, rami di pino freschi e profumati e qualche piccolo addobbo per arricchire la decorazione. 
Quest'anno l'ho preparata come le cose che piacciono a me: semplici e non troppo elaborate!:) Adoro in Natale...profuma d'infanzia, di ricordi, di dolci sorprese e di voglia di stare insieme... Buon Avvento a tutti!:)

martedì 13 dicembre 2016

Santa Lucia...

Santa Lucia by Elsa Beskov
Da un'antica tradizione svedese una ricetta tutta da gustare nel giorno di Santa Lucia!
I Lussekatter sono delle brioscine fatte con uva passa e zafferano. Vengono tradizionalmente servite il giorno di Santa Lucia il 13 dicembre dai bambini vestiti di bianco. 


Legate ad una tradizione pagana piuttosto che cristiana queste piccole focaccine hanno molta simbologia: lo zafferano simboleggia la luce, l'uva passa gli occhi del gatto.  La leggenda narra che Lucifero, sotto le sembianze di un gatto, era apparso per confondere i bambini mentre Gesù offriva i dolcetti che con il loro colore dorato li proteggevano dall’oscurità del male.




Sul web ci sono diverse versioni di questa ricetta. Io ho fatto questa è vi assicuro che sono buonissimi!
550 gr di farina 
250 ml latte
75 gr di burro
75 di zucchero
2 uova
1 cubetto di lievito fresco
1 pizzico di zafferano
uva passa
1 tuorlo per spennellare





Preparazione dell'impasto a mano:
Preriscaldare il forno a 180. Setacciare la farina in una ciotola e formare una formare una fontana.  Miscelare il latte appena tiepido con lo zafferano, il lievito ed aggiungere burro e zucchero. Versare il latte, nella farina, aggiungere le uova e lavorare.  Una volta preparato l'impasto lasciarlo riposare per circa 1 ora.  
Preparazione dell'impasto con la macchina del pane:
Per chi ha la macchina del pane si mettono tutti gli ingredienti nell'ordine di sempre si impasta il programma pizza (circa 1 ora)

Una volta cresciuto l'impasto, suddividerlo in porzioni tali da ricavarne dei rotolini che vanno arrotolati a forma di chiocciola e porre sulle estremità l'uva passa. Spennellare con il tuorlo e cuocere per circa 20/25 minuti fino a quando non sono dorate.  

Il risultato è stato un impasto molto molto soffice facilmente lavorabile e infine delle brioscine morbidissime e a dir poco buonissime!!:)


Qualche mio post precedente su questa ricorrenza a metà tra la Svezia e l'Italia potete leggerlo qui.


giovedì 1 dicembre 2016

L'Avvento a casa mia!


Quest'anno il mio Avvento si ispira alle cartoline di Natale...


... Ne ho prese 25 dalla mia collezione scegliendo quelle che mi sembravano più adatte alle tonalità di colori...ho fatto delle copie a colori...e poi con forbici e colla ho realizzato delle piccole bustine... esattamente 25 una per ogni giorno fino al Natale...


...piccoli dolciumi all'interno saranno momenti di tenerezza nell'attesa del giorno più bello!!:)...





...Non c'è età per ricevere un piccolo gesto d'amore... 
...a grandi e piccini... l'idea di un caloroso pensiero riscalda il cuore a chi lo fa e a chi lo riceve!...:)

martedì 1 novembre 2016

Waiting for...

“There are two ways of spreading light: 
to be the candle or the mirror that refledts it.” 
Edith Warton

...Christmas!...



...My simple handmade gift for friends or for ...myself?:)...

I

....a candleholder with a glass reused, a ribbon, a small wood reindeer 
and a very nice cross stitch tablecloth...
Few things for a Christmas atmosphere...










I love reindeer! They are so northern! 
Perfect for Christmas atmosphere!:)

domenica 4 gennaio 2015

Carolers and tea cosy!

Carolers by John Sloane
The tradition of carolers dates back to Boys of the star and is derived from medieval dramas on the Magi originated in the fourteenth century and spread from the sixteenth century.
In northern European countries young people  walking about with a movable star on a rod and often wearing crowns and dressed in clothes to resemble the three Magi.
The tradition was probably originated between groups of pupils during the fourteenth century. The first news on the imitation of the procession of the Magi are a legend described by  monk called John of Hildesheim.
The tradition was maintained until the nineteenth century. From the sixteenth century the boys went to houses to sing Christmas carols or hold a small representation in exchange for money and hospitality.

Here are the 'my' boys choir, with the tea cozy wool handmade, nice gift from my friend! :)




La tradizione dei cantori di Natale molto probabilmente risale a quella dei Ragazzi della stella e deriva dai drammi medievali sui Re Magi e che ha avuto origine nel XIV secolo per poi diffondersi a partire dal XVI secolo.
Nei paesi nord europei i giovani sfilavano vestita da Re Magi seguendo una stella fissata in cima ad un palo. La tradizione nacque probabilmente tra gruppi di scolari nel corso del XIV secolo. Le prime notizie sull'imitazione del corteo dei Magi sono fornite da una leggenda tramandata dal monaco Giovanni di Hildesheim. 
La tradizione si mantenne fino al XIX secolo. A partire dal XVI sec. i Ragazzi della Stella andavano per le case a cantare canti di Natale o a tenere una piccola rappresentazione in cambio di ospitalità e soldi. 

Ecco i 'miei' piccoli cantori, in bella mostra con il copriteiera di lana fatto a mano, gradito regalo della mia amica!:)









venerdì 12 dicembre 2014

St Lucia's Day

Erkers Marie Persson
...In the North, during the long darkness of winter, the desire of the people of light was the moment of greatest celebration on the day of Saint Lucia of Sicily whose name meant precisely light.
It was December 13, a date that in the first calendar was referred as the winter solstice. Subsequently the solstice was moved to December 21, but the feast of Saint Lucia continued to mark the beginning of Christmas in both Sweden and Norway.
Legends say that on the eve of Saint Lucia day you could see herself flying over fields covered with snow and frozen lakes with a crown of light in the hair. 
To honor the day of Saint Lucia, in every home, the youngest daughters got up before dawn and, dressed in white with a crown of hawthorn on which shone lighted candles, brought food and fire for the family still asleep. 

My friend Katya knitted this beautiful Santa Lucia doll. I love it! 
Do you?:)

Santa Lucia knitted dolls by Katya
Da una splendida Santa Lucia lavorata con lana e ferri dalla mia amica Katia, ho tratto spunto per ricordare la ricorrenza del 13 dicembre una celebrazione originaria del nostro paese ma diventata un vero e proprio evento nazionale nei paesi del Nord ed in particolare in tutta la Svezia.

...Nei paesi del Nord, nella lunga oscurità dell'inverno, il desiderio di luce della gente trovava il momento di maggiore celebrazione nel giorno di Santa Lucia di Sicilia il cui nome significava appunto luce.
Era il 13 dicembre, una data che nei primi calendari era indicata come il solstizio d'inverno. Successivamente il solstizio fu spostato al 21 dicembre, ma la festa di Santa Lucia continuò a segnare l'inizio del Natale sia in Svezia che in Norvegia.
Le leggende narrano che la vigilia di quel giorno si poteva vedere Lucia stessa sorvolare i campi ricoperti di neve e i laghi ghiacciati con una corona di luce nei capelli. Così nelle città venivano organizzate processioni con le torce per richiamare la luce  che era scomparsa.
Per onorare il giorno di Santa Lucia, in tutte le case, le figlie più giovani si alzavano prima dell'alba e, vestite di bianco con in testa una corona di biancospino intrecciato su cui brillavano delle candele accese, portavano cantando cibo e fuoco agli adulti della famiglia ancora addormentati.

Aina Stenberg
Jenny Nystrom

giovedì 11 dicembre 2014

The Meaning of the Christmas Wreath

Hello everyone!. This is my Christmas wreath placed outside the front door... 
...I used a crown of vine, a branch of pine fresh, small wooden houses that remind me northern countries, some red berries and a nice red bow!
I found on the web a beautiful poem on Christmas wreath. I think it's a nice way to write about the wreath... I'd never read before and I liked it so much!:)


Every Christmas wreath is more than just a decoration...
it's a special reminder of Jesus, the reason for our celebration.
The circle of a Christmas wreath is an never-ending ring,
a reminder of eternal love from our Lord and King.
The Christmas wreath is a sign of welcome, inviting all to enter in...
a reminder of Christ's invitation for all to come to Him.
The middle of a Christmas wreath is a bare and empty space,
a reminder of what life would be without Christ's love and grace.
So each time you see a Christmas wreath hanging from a door,
may your heart rejoice in the One that Christmas is truly for!




Questa è la corona di Natale che ho messo fuori la porta della mia casa.  Per realizzarla ho utilizzato una corona di viticcio, un ramo di pino fresco, piccole casette di legno che ricordano i paesi del nord, qualche bacca e un bel fiocco rosso!
Ho trovato sul web questo bel poema proprio a tema sulla corona di Natale. Credo sia un bel modo di raccontarla... Non l'avevo mai letto prima e mi è piaciuto davvero  tanto...così ho provato a tradurlo...ecco il risultato...


Il significato della Corona di Natale

Ogni corona di Natale non è solo una decorazione ...
è ricordo speciale di Gesù, il motivo della nostra celebrazione.
Il cerchio di una corona di Natale è un anello senza fine,
un ricordo di amore eterno del nostro Signore e Re.
La corona di Natale è un segno di benvenuto, invita tutti ad entrare ...
è un promemoria dell'invito di Cristo di venire da Lui.
La metà di una corona di Natale è uno spazio spoglio e vuoto,
in ricordo di ciò che la vita sarebbe senza l'amore e la grazia di Cristo.
Così ogni volta che vedi una corona di Natale appesa ad una porta,
possa il tuo cuore gioire per Colui che è davvero il Natale!





domenica 30 novembre 2014

Charles Dickens Advent Calendar

Last Thursday I bought in Rome a new Advent calendar. Actually I had already seen on a shop on line but was not available, so I was really happy when I saw it in the store!
It is a calendar inspired by the Victorian Christmas tradition. The title is 'Charles Dickens' Christmas World '. I do not know what will come out from the windows but I find the design very reminiscent!:)
Thinking about Dickens and his Victorian Christmas I want to share with you a text from Sketches by Boz, in which he wrote about the spirit which this feast should be enjoyed!

"Charles' Dickens Christmas World" by Coppenrath Verlag

Lo scorso giovedì ho comprato in un negozio a Roma un nuovo calendario dell'avvento. A dire il vero l'avevo già visto in uno shop in line ma non era disponibile. Così quando l'ho visto nel negozio sono stata davvero contenta! E' un calendario ispirato alla tradizione natalizia vittoriana. Il titolo è 'Charles Dickens' Christmas World'. Non so cosa uscirà dalle finestrelle ma trovo il disegno veramente rievocativo!:)
Pensando a Dickens e al suo Natale vittoriano mi è venuto voglia di condividere con voi un brano che egli scrisse e che riporta proprio lo spirito con il quale questa festività dovrebbe essere vissuta!


A Christmas Dinner
Charles Dickens 1835




In his 'Sketches by Boz', a collection of short pieces published as a book in 1836Dickens wrote about the essence of Christmas as a a time of goodwill to all men anf family conviviality.
Dickens Christmas story describes a Christmas dinner at the home of Uncle and Aunt George. Originally published in Bell's Life in London in 1835 under the name 'Scenes and Characters No. 10 Christmas Festivities'.

"Who can be insensible to the outpourings of good feeling, and the honest interchange of affectionate attachment, which abound at this season of the year? A Christmas family-party! We know nothing in nature more delightful! There seems a magic in the very name of Christmas. 

Petty jealousies and discords are forgotten; social feelings are awakened, in bosoms to which they have long been strangers; father and son, or brother and sister, who have met and passed with averted gaze, or a look of cold recognition, for months before, proffer and return the cordial embrace, and bury their past animosities in their present happiness. 
Kindly hearts that have yearned towards each other, but have been withheld by false notions of pride and self-dignity, are again reunited, and all is kindness and benevolence! 
Would that Christmas lasted the whole year through (as it ought), and that the prejudices and passions which deform our better nature, were never called into action among those to whom they should ever be strangers!"


Charles Green

Nei suoi "Sketches by Boz', una raccolta di pezzi brevi pubblicati in un libro nel 1836, Dickens ha scritto su l'essenza del Natale come una stagione di buona volontà per tutti gli uomini e di convivialità familiare.

Questa è una mia 'libera' traduzione del brano tratto da Christmas Dinner scritto nel 1835. Dickens descrisse una cena di Natale a casa dello zio e della zia George. Originariamente il brano fu pubblicato in Bell's Life in London in 1835 con il nome Scene and Characters No. 1 Christams Festivites.

"Chi può essere insensibile alle effusioni al buon sentimento, e lo scambio onesto di affetti che abbondano in questa stagione dell'anno? Una festa di Natale per tutta la famiglia! Non conosciamo nulla di più piacevole! Sembra una magia nel nome stesso del Natale. 
Gelosie e discordie vengono dimenticati; i sentimenti si risvegliano in seno a chi li aveva da tempo estraniati; padre e figlio, o fratello e sorella, che si incontravano ed evitavano gli sguardi  o si trattavano con freddezza per mesi prima, porgono e restituiscono un cordiale abbraccio, e seppelliscono le loro animosità del passato nella felicità presente. 
Cuori gentili che hanno ardentemente desiderato protendere verso l'altro, ma sono stati trattenuti da false nozioni di orgoglio e dignità, sono di nuovo riuniti, e tutto è gentilezza e benevolenza!
Ci vorrebbe il Natale per tutto l'anno (come dovrebbe), e che i pregiudizi e le passioni che deformano la nostra migliore natura, non dovrebbero mai essere chiamati in causa e rimanere sconosciuti!"